Nelle scelte sui consumi sostenibili l’attenzione è concentrata sugli aspetti sostanziali e fra i cittadini è sempre più diffusa la consapevolezza sulle operazioni di “green washing” o sostenibilità di facciata, che fanno scattare subito un campanello d’allarme rispetto alla credibilità dell’azienda. Lo dice un report di Deloitte sulle abitudini di consumo degli italiani, un’indagine decisamente ricca di spunti sul tema.
I consumatori, segnala la ricerca, quando valutano l’impegno per la sostenibilità delle aziende cercano prima di tutto trasparenza, chiarezza e azioni concrete sugli aspetti fondamentali come la decarbonizzazione dei processi produttivi e delle filiere, la riduzione dell’uso di energia da fonti fossili, l’attenzione nell’impiego delle risorse.
Gli aspetti formali “pesano” decisamente meno e sempre più consumatori sono pronti a cambiare brand se riscontrano operazioni di greenwashing o ambientalismo di facciata. Non basta dirsi attenti alla sostenibilità, insomma: le prese di posizione vanno sostenute con dati chiari e interventi sostanziali.
Il report di Deloitte, intitolato “Il Cittadino Consapevole: il valore del trust nelle scelte di consumo sostenibile”, si riferisce ai consumatori e alle scelte negli acquisti diretti, quindi naturalmente non è possibile “esportare” immediatamente nel nostro settore il quadro che ne emerge. Le riflessioni legate a questa analisi, però, sono comunque molto interessanti anche per un’azienda come Maganetti, che opera al servizio delle aziende e ha fatto della sostenibilità uno dei pilastri dell’organizzazione aziendale.
L’attenzione del pubblico agli aspetti sostanziali della sostenibilità e alla trasparenza, infatti, sono elementi decisamente incoraggianti per noi, visto che sono fra i punti fondamentali del nostro impegno per ridurre l’impatto ambientale dell’azienda. Fin dal principio abbiamo improntato il nostro percorso su concretezza, impegni operativi precisi e trasparenza sulle azioni realizzate, sia per i progetti di ampio respiro sia per le iniziative più quotidiane.
Puntiamo ad obiettivi importanti, cioè decarbonizzare totalmente la nostra attività, con un approccio molto concreto: passo dopo passo, attraverso tappe che diano di volta in volta risultati misurabili e certificabili.
A testimoniarlo sono le certificazioni specifiche che abbiamo via via affiancato a quelle basate sui protocolli ISO, a partire dal marchio SOSLog ottenuto nel 2018 per arrivare alla certificazione di BCorp (2020). Questi protocolli oggettivi da un lato ci hanno aiutato ad organizzare il nostro percorso in modo sistematico, e dall’altro sono una garanzia riconoscibile per le aziende clienti.